11 febbraio, 2024, 10.30am

A quanti sono in Roma diletti da Dio e santi per vocazione,
grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo. (Romani 1:7)

Celebrante e Predicatore: Il Rev.mo Mark D. W. Edington
Vicario: Il Rev.do Dott. Francisco Alberca

Organista: Stefano Vasselli
Il Coro di St. Paul’s


Le letture sono prese dalla versione Nuovo Riveduto 2006 della Bibbia; i salmi invece seguono il Libro di Preghiera Comune.

Questa messa andrà live su YouTube.


Preludio

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Preludio in Do Maggiore

Parole di Benvenuto

Inno

Cristo è la vera Luce del mondo
St. Joan

Tutti cantano, in piedi.

Cristo è la vera Luce del mondo,
il suo Capitano della salvezza,
la stella mattutina chiara e luminosa
di ogni razza e nazione;
nuova vita, nuova speranza si risveglia,
per tutti coloro che possiedono il suo potere:
libertà rompe la sua schiavitù,
e la notte si trasforma in giorno.

In Cristo tutte le razze si incontrano,
dimenticando i loro antichi feudi,
l’intero mondo completo,
dall’alba al tramonto:
quando Cristo è in trono come Signore
tutti abbandoneranno il loro timore,
in vomere trasformare la spada,
e in roncola la lancia.

Un solo Signore, in un grande Nome
unisci tutti noi che ti possediamo;
scacci il nostro orgoglio e la nostra vergogna
che impediscono di intronizzarti;
il mondo ha aspettato a lungo,
ha sofferto a lungo nel dolore;
per sanare il suo antico torto,
vieni, principe della pace, e regna.

  • George Wallace Briggs (1875-1959)

Acclamazione Iniziale

Che Dio sia benedetto: Padre, figlio e Spirito Santo.
E benedetto il suo regno, ora e per sempre. Amen.

O Dio Onnipotente, a te tutti i cuori sono aperti, tutti i desideri sono da te conosciuti, e nessun segreto è da te nascosto: purifica i pensieri dei nostri cuori con l’ispirazione del tuo Santo Spirito, affinché possiamo amarti perfettamente ed essere degni di magnificare il tuo santo Nome; attraverso Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria

Tutti cantano insieme.

Gloria a Dio nell’alto dei cieli,
e pace in terra alla sua gente.

Signore Iddio, Re dei cieli,
Dio onnipotente e Padre,
ti veneriamo, ti ringraziamo,
ti lodiamo per la tua gloria.

Signore Gesù Cristo, figlio unigenito del Padre,
Signore Dio, Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi;
tu che siedi alla destra del Padre,
accogli la nostra preghiera.

Poiché tu solo sei il Santo,
tu solo sei il Signore,
tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo,
Con lo Spirito Santo
Nella gloria del Padre. Amen.

La Colletta del Giorno

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Preghiamo.

O Dio, che prima della passione del tuo solo Figlio generato hai rivelato la sua gloria sulla santa montagna, concedi che noi, guardando con feda la luce del uso favore, troviamo la forza di portare la nostra croce e che siamo cambiati, per somigliare a lui di gloria in gloria, Gesù Cristo nostro Signore, che vive e regna con te e con lo Spirito Santo, un Dio, nei secoli dei secoli. Amen.

Tutti si siedono per le letture ed il Salmo.

La Prima Lettura

2 Re 2:1-12

Dal secondo libro dei Re.

Quando il Signore volle rapire in cielo Elia in un turbine, Elia se ne andò da Ghilgal con Eliseo. Elia disse a Eliseo: «Fèrmati qui, ti prego, perché il Signore mi manda fino a Betel». Ma Eliseo rispose: «Com’è vero che il Signore vive, e che tu vivi, io non ti lascerò». Così scesero a Betel. I discepoli dei profeti che erano a Betel andarono a trovare Eliseo e gli dissero: «Sai che il Signore quest’oggi rapirà in alto il tuo signore?» Egli rispose: «Sì, lo so; tacete!» Elia gli disse: «Eliseo, fèrmati qui, ti prego, perché il Signore mi manda a Gerico». Quegli rispose: «Com’è vero che il Signore vive, e che tu vivi, io non ti lascerò». Così se ne andarono a Gerico. I discepoli dei profeti che erano a Gerico si avvicinarono a Eliseo e gli dissero: «Sai che il Signore quest’oggi rapirà in alto il tuo signore?» Egli rispose: «Sì, lo so; tacete!»

Ed Elia gli disse: «Fèrmati qui, ti prego, perché il Signore mi manda al Giordano». Egli rispose: «Com’è vero che il Signore vive, e che tu vivi, io non ti lascerò». E proseguirono il cammino insieme. Cinquanta discepoli dei profeti andarono dietro a loro e si fermarono di fronte al Giordano, da lontano, mentre Elia ed Eliseo si fermarono sulla riva del Giordano. Allora Elia prese il suo mantello, lo arrotolò e percosse le acque, le quali si divisero in due. Così attraversarono il fiume a piedi asciutti. Quando furono passati, Elia disse a Eliseo: «Chiedi quello che vuoi che io faccia per te, prima che io ti sia tolto». Eliseo rispose: «Ti prego, mi sia data una parte doppia del tuo spirito!» Elia disse: «Tu domandi una cosa difficile; tuttavia, se mi vedi quando io ti sarò rapito, ti sarà dato quello che chiedi; ma, se non mi vedi, non ti sarà dato». Essi continuarono a camminare discorrendo insieme, quand’ecco un carro di fuoco e dei cavalli di fuoco che li separarono l’uno dall’altro, ed Elia salì al cielo in un turbine. Eliseo lo vide e si mise a gridare: «Padre mio, padre mio! Carro e cavalleria d’Israele!» Poi non lo vide più. E, afferrate le proprie vesti, le strappò in due pezzi.

Parola del Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Il Salmo

Salmo 147:1-12, 21c
Laudate Dominum

Desidero la compassione più che il sacrificio,
e la conoscenza di Dio più che gli olocausti.

1 Il Signore, il Dio degli dei, ha parlato, *
ha convocato la terra da oriente a occidente.

2 Da Sion, perfetta nella su bellezza, *
Dio stesso è apparso nel suo splendore. [Antiphon]

3 Il nostro Dio verrà e non resterà in silenzio; *
lo precede un potente fuoco,
e intorno a lui infuria la tempesta.

4 Dall’alto egli chiama i cieli e la terra, *
perché assistano al giudizio del suo popolo. [Antiphon]

5 “Radunate intorno a me i miei fedeli, dice, *
quelli che hanno fatto con me un patto,
sigillato con un sacrificio”

6 Che i cieli proclamino la sua giustizia; *
è Dio stesso che giudica. [Antiphon]

La Seconda Lettura

2 Corinzi 4:3-6

Dalla seconda lettera di Paolo ai Corinzi.

Se il nostro vangelo è ancora velato, è velato per quelli che sono sulla via della perdizione, per gli increduli, ai quali il dio di questo mondo ha accecato le menti affinché non risplenda loro la luce del vangelo della gloria di Cristo, che è l’immagine di Dio. Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù quale Signore, e quanto a noi ci dichiariamo vostri servi per amore di Gesù; perché il Dio che disse: «Splenda la luce fra le tenebre» è quello che risplendé nei nostri cuori per far brillare la luce della conoscenza della gloria di Dio, che rifulge nel volto di Gesù Cristo.

Parola del Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Inno

Cristo, la cui gloria riempie i cieli
Ratisbon

Tutti cantano, in piedi

Cristo, la cui gloria riempie i cieli,
Cristo, la vera, l’unica Luce,
Sole di giustizia, alzati!
Trionfa sulle ombre della notte:
Alba dall’alto, sii vicino;
Stella mattutina, nel mio cuore appare.

Scuro e triste è il mattino
se non accompagnato da te;
senza gioia è il ritorno del giorno,
finché vedo i raggi della tua misericordia,
finché non impartiscono luce interiore,
rallegra i miei occhi e riscalda il mio cuore.

Visita allora quest’anima mia!
Perfora l’oscurità del peccato e del dolore!
Riempimi, splendore divino;
disperdi tutta la mia incredulità;
mostrati sempre di più,
splendente fino al giorno perfetto.

  • Charles Wesley (1707-1788)

Il Vangelo

Marco 9:2-9

Il Santo Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo secondo Marco.
Gloria a te, Cristo Signore.

Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li condusse soli, in disparte, sopra un alto monte. E fu trasfigurato in loro presenza; le sue vesti divennero sfolgoranti, candidissime, di un tale candore che nessun lavandaio sulla terra può dare. E apparve loro Elia con Mosè, i quali stavano conversando con Gesù. Pietro, rivoltosi a Gesù, disse: «Rabbi, è bello stare qua; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè e una per Elia». Infatti non sapeva che cosa dire, perché erano stati presi da spavento. Poi venne una nuvola che li coprì con la sua ombra; e dalla nuvola una voce: «Questo è il mio diletto Figlio; ascoltatelo!» E a un tratto, guardatisi attorno, non videro più nessuno con loro, se non Gesù solo. Poi, mentre scendevano dal monte, egli ordinò loro di non raccontare a nessuno le cose che avevano viste, se non quando il Figlio dell’uomo fosse risuscitato dai morti.

Il Vangelo del Signore.
Lode a te, Cristo Signore.

Il Sermone

Il Rev.mo Mark D. W. Edington

Tutti si siedono

Il Credo di Nicea

In piedi, cantiamo insieme:

Crediamo in un solo Dio,
Padre onnipotente
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.

Crediamo in un solo Signore, Gesù Cristo,
Unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di Lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria

e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.

Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.

Crediamo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Crediamo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professiamo un solo Battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.

Le Preghiere dei Fedeli

Preghiamo in piedi o in ginocchio.
Nelle pause vi invitiamo ad aggiungere le vostre petizioni e ringraziamenti, ad alta voce o in silenzio.

Facci sentire la tua voce mentre ci inginocchiamo davanti a te con reverenzia. Che non possiamo essere più gli stessi, dopo aver riconosciuto la tua gloria. Pausa.

Signore misericordioso e pietoso, ascolta la nostra preghiera.

Parlaci di pace. Chiamaci a lavorare per la giustizia e a prenderci cura del benessere di tutti i tuoi figli: nelle nostre case, nei nostri luoghi di lavoro, nei nostri quartieri, nella tua Chiesa, nel mondo. Fai risplendere la tua luce nei luoghi oscuri della nostra vita e in questo mondo. Pausa.

Signore misericordioso e pietoso, ascolta la nostra preghiera.

Preghiamo per la tua guida per le nostre missioni nella Convocazione e per il lavoro del Comitato per le Congregazioni Missionarie e del suo presidente, Larry Litman. Chiamaci tutti a essere testimoni della tua grazia salvífica, e benedici il lavoro dei missionari e i membri del Corpo di Servizio dei Giovani Adulti della Chiesa Episcopale. Pausa.

Signore misericordioso e pietoso, ascolta la nostra preghiera.

Chiamaci ad essere una presenza compassionevole e orante per coloro il cui cuore soffre per il dolore, le cui anime sono stanche o ferite. Oscuraci con la tua meravigliosa presenza. Scendi dalla cima della montagna con noi e cammina davanti a noi nei luoghi che vorresti che servissimo come testimoni della tua guarigione e del tuo amore. Preghiamo per coloro che sono morti, in particolare per Ernesto Menaldino che è morto questa settimana, e per Claudia e la famiglia nel loro lutto. Pausa.

Signore misericordioso e pietoso, ascolta la nostra preghiera.

O Dio, che vorresti piegare il cielo e la terra in una sola pace: fa’ che il disegno del tuo grande amore riscatti la desolazione delle nostre ire e dei nostri dolori: e dona pace alla tua Chiesa, pace tra le nazioni, pace nelle nostre dimore e pace nella i nostri cuori: per mezzo di tuo Figlio, nostro Salvatore Gesù Cristo. Amen.

La Colletta dopo le Preghiere

Accelera, o Padre, la venuta del tuo regno, e concedi che noi, tuoi servitori che viviamo ora nella fede, possiamo con gioia contemplare la venuta di tuo Figlio nella sua gloriosa maestà; lo stesso Gesù Cristo, il nostro solo mediatore e difensore. Amen.

Confessione e Assoluzione dei Peccati

I fedeli rimangono in piedi o possano inginocchiarsi

Confessiamo i nostri peccati contro Dio e il nostro prossimo.

Dio pieno di misericordia,
confessiamo di aver peccato contro di te
con il pensiero, la parola e l’opera,
in ciò che abbiamo fatto
e in ciò che abbiamo omesso di fare.
Non ti abbiamo amato con tutto il nostro cuore;
e non abbiamo amato il nostro prossimo come noi stessi.
Ne siamo veramente addolorati e umilmente ce ne pentiamo.
Per amore del tuo figlio Gesù Cristo
abbi pietà di noi e perdonaci,
affinché possiamo gioire nella tua volontà
e camminare sulla tua strada,
per la gloria del tuo nome. Amen.

Che Dio Onnipotente abbia pietà di voi, perdoni tutti i vostri peccati, vi faccia forti in ogni bontà, e con il potere dello Spirito Santo vi conservi nella vita eterna. Amen.

La Pace

Tutti in piedi

La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.

Restiamo ai nostri posti mentre ci prendiamo questo tempo per salutare tutti coloro che ci circondano in nome della pace e della riconciliazione.

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L’Offertorio

Alcuni addetti passeranno tra la congregazione per raccogliere le offerte.
Se preferisci fare una donazione online o con carta di credito, segui questo link. Per avere informazioni sugli altri modi di donare, visitare https://www.stpaulsrome.it/donare?lang=it.

Musica all’Offertorio

Luca Marenzio (1556 – 1599)
Christus Jesus, splendor Patris

Il Grande Ringraziamento

Preghiera Eucaristica B

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto i vostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
È giusto rendere a lui grazie e gloria.

E’ giusto, e cosa buona e gioiosa, sempre e in ogni luogo, rendere grazie a te, Padre Onnipotente e Creatore del cielo e dalla terra.

Poiché nel mistero del Verbo fatto carne tu hai acceso una nuova luce che risplenda nei nostri cuori, per far conoscere la tua gloria nel volto di tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore.

Perciò ti lodiamo, unendo le nostre voci a quelle degli Angeli e degli Arcangeli e di tutte le schiere celesti, che sempre cantano questo inno per proclamare la gloria del tuo nome:

Sanctus

Tutti cantano insieme.

Santo, santo, Santo Signore, Dio di forza e potenza,
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Hosanna nel alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Hosanna nel alto dei cieli.

La Congregazione sta in piedi o in ginocchio dopo il Sanctus

Ti ringraziamo, o Dio, per la bontà e l’amore che ci hai fatto conoscere nella creazione; nel chiamare Israele ad essere il tuo popolo, nella tua parola enunciata attraverso i profeti; e soprattutto per la Parola fatta carne, Gesù, tuo figlio. Poiché negli ultimi giorni lo inviasti per essere incarnato nella Vergine Maria ed essere il Salvatore e il Redentore del mondo. In lui ci hai liberati dal male e resi degni di stare al tuo cospetto. In lui, ci hai condotti dall’errore alla verità, dal peccato alla rettitudine, dalla morte alla vita.

Nella notte prima di morire per noi, nostro Signore Gesù Cristo prese il pane e, dopo averti ringraziato, lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli e disse: “Prendete e mangiate, questo è il mio io corpo, offerto, offerto a voi. Fate questo in memoria di me”.

Alla fine della cena prese il calice del vino e, dopo averti ringraziato, lo diede loro e disse: “Bevete tutti: questo è il mio sangue della nuova alleanza, versato per voi e per molti per la remissione dei peccati. Ogni volta che bevete, fatelo in memoria di me”.

Perciò, seguendo il suo comando, o Padre

Ricordiamo la sua morte,
Proclamiamo la sua resurrezione,
Attendiamo il suo ritorno in pace;

Ed offriamo a te, Signore di tutte le cose, il nostro sacrificio di lode e ringraziamento, presentandoti questo pane questo vino, frutti della tua creazione.

Ti preghiamo, Dio pieno di grazia, di inviare il tuo Santo Spirito su questi doni, affinché essi possano essere il Sacramento del Corpo di Cristo ed il suo Sangue della nuova Alleanza. Uniscici a tuo figlio nel suo sacrificio, sì che, santificati dallo Spirito Santo, potrai accettarci attraverso lui. Alla fine dei tempi,
poni ogni cosa sotto la potestà del tuo Cristo e portaci in quella terra celeste dove, con S. Paolo e tutti i tuoi santi, possiamo accedere nella perenne eredità dei tuoi figli e delle tue figlie; per Gesù Cristo nostro Signore, il primogenito tra tutte le cose create, capo della Chiesa e autore della nostra
salvezza.

Da lui, con lui e in lui, nell’unità con Santo Spirito, tuoi sono, Padre Onnipotente tutto l’onore e la gloria, ora e per sempre. AMEN.

La Preghiera del Signore

E ora, come Cristo nostro Signore ci ha insegnato, osiamo dire:

Vi invitiamo a pregare nelle vostre proprie lingue.

Padre Nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo Nome,
venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano.
E rimetti a noi i nostri debiti

Come noi li rimettiamo
ai nostri debitori.
E non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Tuo è il regno,
tua è la potenza e la gloria
nei secoli dei secoli. Amen.

La Divisione del Pane

Cristo, il nostro agnello pasquale è sacrificato per noi.
Celebriamo perciò la festa.

La Frazione del Pane

Tutti cantano l’Antifona insieme al Coro.

Chi mangia questo pane avrà vita eterna.
Questo è il pane vivente che discende dal cielo e dà la vita al mondo.
Chi crede in me non avrà ne fame ne sete,

perché il pane che io dò per la vita del mondo è la mia carne.
Chi mangia questo pane avrà vita eterna.

La Ministrazione della Comunione

I doni di Dio per il popolo di Dio.

Tutti i cristiani battezzati di qualsiasi confessione sono invitati a farsi avanti per partecipare pienamente alla Comunione. I bambini battezzati possono ricevere a discrezione dei genitori.

Se non vuoi partecipare alla Comunione puoi farti avanti per una benedizione,
indicata incrociando le braccia sul petto. Sono disponibili ostie per la comunione senza glutine;
per favore alza la mano alla balaustra dell’altare per riceverne uno.

Musica alla Comunione

Domenico Bartolucci (1917 – 2013)
O Sacrum Convivium

Preghiera dopo la Comunione

Preghiamo.

O Dio onnipotente ed eterno,
ti ringraziamo per averci nutrito con il cibo spirituale
dei preziosissimi Corpo e Sangue
del tuo Figlio e nostro Salvatore Gesù Cristo;
E per averci confermato in questi santi misteri
che noi siamo una viva parte del Corpo di tuo Figlio,
ed eredi del tuo eterno regno.
Ed ora, Padre, inviaci nel mondo
per compiere l’opera che ci hai affidato,
per amarti e servirti

come fedeli testimoni di Cristo nostro Signore.
A lui, a te e allo Spirito Santo
siano onore e gloria, ora e per sempre. Amen.

La Benedizione

Che Cristo, il Figlio di Dio, sia manifesto in voi affinché la vostra vita sia luce per il mondo; e la benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, sia in mezzo a voi e rimanga sempre con voi. Amen.

Inno Recessionale

Voi sentinelli e voi santi
Lasst uns erfreuen

Tutti cantano insieme.

Voi sentinelli e voi santi,
serafini luminosi, cherubini e troni,
alzate il lieto inno, Alleluia!
Gridate, domini, principati, potenze,
virtù, arcangeli, cori angelici,
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

O più alto dei cherubini,
più glorioso dei serafini,
guida le loro lodi, Alleluia!
Tu portatore della Parola eterna,
misericordioso, magnifica il Signore,
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

Rispondete, anime in eterno riposo,
voi, patriarchi e profeti benedetti,
Alleluia, alleluia!
Voi dodici santi, voi martiri forti,
tutti i santi trionfanti, alzate il canto,
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

O amici, cantiamo con gioia,
echeggiano gli inni celesti,
Alleluia, alleluia!
A Dio Padre, Dio Figlio,
e Dio Spirito, Trino in Uno,
Alleluia, alleluia, alleluia, alleluia, alleluia!

  • John Athelstan Laurie Riley (1858-1945)

Il Congedo

Andate in pace per amare e servire il Signore! Andate in pace ad amare e servire il Signore!
Rendiamo grazie a Dio! Thanks be to God!

Postludio

Johann Sebastian Bach (1685 – 1750)
Fuga in Do Maggiore