21 gennaio, 2024, 10.30am

A quanti sono in Roma diletti da Dio e santi per vocazione,
grazia a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo. (Romani 1:7)

Celebrante: Il Rev.do Austin K. Rios
Vicario: Il Rev.do Dott. Francisco Alberca

Organista: Stefano Vasselli
Il Coro di St. Paul’s


Le letture sono prese dalla versione Nuovo Riveduto 2006 della Bibbia; i salmi invece seguono il Libro di Preghiera Comune.

Questa messa andrà live su YouTube.


Preludio

Louis Vierne (1870 – 1937)
Andantino

Parole di Benvenuto

Inno

Mio Dio, tua tavola è preparata
Rockingham

Tutti cantano, in piedi.

Mio Dio, la tua tavola ora è preparata,
la tua coppa trabocca d’amore;
siano tutti i tuoi figli là condotti,
e fa conoscere loro le tue dolci misericordie.

Oh sia onorata la tua mensa,
e affollata con ospiti gioiosi;
e possa vedere la salvezza ogni anima
che qui gusta i suoi sacri pegni.

Attratto dalla tua grazia vivificante, o Signore,
in numero incalcolabile lasciali venire e
raccolgiere dalla tavola del loro Padre
il Pane che vive oltre il sepolcro.

Ne lasciar riposare il tuo vangelo che si diffonde
finché per il mondo la tua verità non sarà corsa,
finché con questo Pane saranno tutti benedetti
che vedono la luce o sentono il sole.

  • Philip Doddridge (1702-1751) & Isaac Watts (1674-1748)

Acclamazione Iniziale

Che Dio sia benedetto: Padre, figlio e Spirito Santo.
E benedetto il suo regno, ora e per sempre. Amen.

O Dio Onnipotente, a te tutti i cuori sono aperti, tutti i desideri sono da te conosciuti, e nessun segreto è da te nascosto: purifica i pensieri dei nostri cuori con l’ispirazione del tuo Santo Spirito, affinché possiamo amarti perfettamente ed essere degni di magnificare il tuo santo Nome; attraverso Cristo nostro Signore. Amen.

Gloria

Tutti cantano insieme.

Gloria a Dio nell’alto dei cieli,
e pace in terra alla sua gente.

Signore Iddio, Re dei cieli,
Dio onnipotente e Padre,
ti veneriamo, ti ringraziamo,
ti lodiamo per la tua gloria.

Signore Gesù Cristo, figlio unigenito del Padre,
Signore Dio, Agnello di Dio,
che togli i peccati del mondo,
abbi pietà di noi;
tu che siedi alla destra del Padre,
accogli la nostra preghiera.

Poiché tu solo sei il Santo,
tu solo sei il Signore,
tu solo l’Altissimo,
Gesù Cristo,
Con lo Spirito Santo
Nella gloria del Padre. Amen.

La Colletta del Giorno

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
Preghiamo.

Dacci la grazia, o Signore, di rispondere prontamente al richiamo del nostro Salvatore Gesù Cristo e di proclamare a tutto il mondo la Buona Novella della Sua salvezza, affinché noi e il mondo intero percepisca la gloria delle sue splendide opere; di lui che vive e regna con te e con lo Spirito Santo, un Dio, per i secoli dei secoli. Amen.

Tutti si siedono per le letture ed il Salmo.

La Prima Lettura

Giona 3:1-5, 10

Dal libro di Giona.

La parola del Signore fu rivolta a Giona, per la seconda volta, in questi termini: «Àlzati, va’ a Ninive, la gran città, e proclama loro quello che io ti comando». Giona partì e andò a Ninive, come il Signore aveva ordinato. Ninive era una città grande davanti a Dio; ci volevano tre giorni di cammino per attraversarla. Giona cominciò a inoltrarsi nella città per una giornata di cammino e proclamava: «Ancora quaranta giorni e Ninive sarà distrutta!» I Niniviti credettero a Dio, proclamarono un digiuno e si vestirono di sacchi, tutti, dal più grande al più piccolo.

Dio vide ciò che facevano, vide che si convertivano dalla loro malvagità e si pentì del male che aveva minacciato di far loro; e non lo fece.

Parola del Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Il Salmo

Salmo 62:6-14
Nonne Deo?

Aspettiamo la nostra beata speranza, l’apparizione della gloria del nostro Salvatore.

6 Solo in Dio trova riposo in silenzio l’anima mia;
in lui, veramente è la mia speranza.

7 Lui solo è la mia roccia e la mia salvezza,
la mia roccaforte, ed io perciò non vacillerò a lungo.

8 In Dio sono la mia salvezza e la mia gloria;
Dio è la mia fortezza e l mio rifugio. [Antiphon]

9 Confidate il lui ogni giorno, o uomini;
aprite a lui il vostro cuore, poiché Dio è il nostro rifugio.

10 Coloro che sono in alto non sono che un soffio,
e non si può credere a coloro che sono in basso.

11 Tutti insieme, messi su una bilancia,
sono più lievi di un soffio. [Antiphon]

12 Non confidate nella violenza,
non illudetevi della rapina;
dall’aumento di ricchezze si distacchi il vostro cuore.

13 Dio ha parlato una volta, ma due volte io l’ho udito:
il potere appartiene a Dio.

14 tua è la misericordia, O Signore:
tu ripaghi ogni uomo a seconda delle sue opere. [Antiphon]

La Seconda Lettura

1 Corinzi 7:29-31

Dalla prima lettera di Paolo ai Corinzi.

Ma questo dichiaro, fratelli: che il tempo è ormai abbreviato; da ora in poi, anche quelli che hanno moglie siano come se non l’avessero; quelli che piangono, come se non piangessero; quelli che si rallegrano, come se non si rallegrassero; quelli che comprano, come se non possedessero; quelli che usano di questo mondo, come se non ne usassero, perché la figura di questo mondo passa.

Parola del Signore.
Rendiamo grazie a Dio.

Inno

Gettarono le reti in Galilea
Georgetown

Tutti cantano, in piedi

Gettarono le reti in Galilea
appena fuori dalle brune colline;
Erano felici e semplici pescatori,
prima che il Signore scendesse.

Felici e pacifici pescatori,
prima che lo sapessero
La pace di Dio che ha riempito all’orlo i loro cuori,
e li ruppe anche.

Il giovane Giovanni che rifilava la vela svolazzante,
senzatetto, a Patmos morì.
Pietro, che tirava la rete brulicante,
fu crocifisso a testa in giù.

La pace di Dio, non è pace,
ma il conflitto si è chiuso nella zolla.
Eppure preghiamo solo per una cosa:
la meravigliosa pace di Dio.

  • William Alexander Percy (1885-1942)

Il Vangelo

Marco 1:14-20

Il Santo Vangelo del nostro Signore Gesù Cristo secondo Marco.
Gloria a te, Cristo Signore.

Dopo che Giovanni fu messo in prigione, Gesù si recò in Galilea, predicando il vangelo di Dio e dicendo: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; ravvedetevi e credete al vangelo». Mentre passava lungo il mare di Galilea, egli vide Simone e Andrea, fratello di Simone, che gettavano la rete in mare, perché erano pescatori. Gesù disse loro: «Seguitemi, e io farò di voi dei pescatori di uomini». Essi, lasciate subito le reti, lo seguirono. Poi, andando un po’ più oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni, suo fratello, che anch’essi in barca rassettavano le reti; e subito li chiamò; ed essi, lasciato Zebedeo loro padre nella barca con gli operai, se ne andarono dietro a lui.

Il Vangelo del Signore.
Lode a te, Cristo Signore.

Il Sermone

Il Revd. Austin K. Rios

Tutti si siedono

Il Credo di Nicea

In piedi, cantiamo insieme:

Crediamo in un solo Dio,
Padre onnipotente
Creatore del cielo e della terra,
di tutte le cose visibili e invisibili.

Crediamo in un solo Signore, Gesù Cristo,
Unigenito Figlio di Dio,
nato dal Padre prima di tutti i secoli:
Dio da Dio, Luce da Luce,
Dio vero da Dio vero,
generato, non creato,
della stessa sostanza del Padre;
per mezzo di Lui tutte le cose sono state create.
Per noi uomini e per la nostra salvezza
discese dal cielo,
e per opera dello Spirito Santo
si è incarnato nel seno della Vergine Maria

e si è fatto uomo.
Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,
morì e fu sepolto.

Il terzo giorno è risuscitato,
secondo le Scritture,
è salito al cielo,
siede alla destra del Padre.
E di nuovo verrà, nella gloria per giudicare i vivi e i morti,
e il suo regno non avrà fine.

Crediamo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita,
e procede dal Padre e dal Figlio.
Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,
e ha parlato per mezzo dei profeti.
Crediamo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica.
Professiamo un solo Battesimo per il perdono dei peccati.
Aspetto la risurrezione dei morti
e la vita del mondo che verrà. Amen.

Le Preghiere dei Fedeli

Preghiamo in piedi o in ginocchio.
Nelle pause vi invitiamo ad aggiungere le vostre petizioni e ringraziamenti, ad alta voce o in silenzio.

Dio misericordioso, tu ci chiami continuamente al profondo, lontano da vite senza direzione. Sii presente con noi mentre navighiamo nelle acque della fedeltà. Trasformaci nella direzione della tua voce e del tuo scopo. Donaci il coraggio di rispondere alla tua chiamata e di andare dove tu ci conduci. E la gente dice: “Amen”.

Siamo abbondantemente benedetti e ti lodiamo per la tua bontà e la tua cura per noi.

Per cosa sei grato oggi?

Veniamo a te con cuore grato. E la gente dice: “Amen”.

Dota i leader del tuo popolo fedele di guidare con una visione santa. Preghiamo per la saggezza e la resistenza dei nostri vescovi, sacerdoti e diaconi. Guidali mentre guidano la tua gente. E la gente dice: “Amen”.

Rafforzare le relazioni della nostra nazione oltre i confini e la lingua. Metti parole di pace sulle labbra di ogni leader mondiale. Aprite gli occhi delle persone ovunque sui bisogni dei loro vicini. E la gente dice: “Amen”.

Portiamo coloro che soffrono alla tua presenza guaritrice: per coloro che affrontano le difficoltà della malattia, dell’incertezza, delle relazioni interrotte e della stanchezza del mondo; per coloro che stanno morendo, dona loro una santa morte.

Per chi preghi oggi?

Confidiamo nella tua cura, o Signore. E la gente dice: “Amen”.

O Dio, che vorresti piegare il cielo e la terra in una sola pace: fa’ che il disegno del tuo grande amore riscatti la desolazione delle nostre ire e dei nostri dolori: e dona pace alla tua Chiesa, pace tra le nazioni, pace nelle nostre dimore e pace nella i nostri cuori: per mezzo di tuo Figlio, nostro Salvatore Gesù Cristo. Amen.

La Colletta dopo le Preghiere

O Dio Onnipotente, che mediante il tuo Spirito Santo ci hai unito ai tuoi santi in cielo e in terra, concedi che nel nostro terreno pellegrinaggio possiamo sempre essere sostenuti da questa comunione di amore e preghiera e di riconoscere di avere intorno a noi la loro testimonianza della tua potenza e della tua misericordia. Questo ti chiediamo per l’amore di Gesù Cristo, da cui tutte le nostre preghiere possono essere accolte mediante lo Spirito, e che vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

Confessione e Assoluzione dei Peccati

I fedeli rimangono in piedi o possano inginocchiarsi

Confessiamo i nostri peccati contro Dio e il nostro prossimo.

Dio pieno di misericordia,
confessiamo di aver peccato contro di te
con il pensiero, la parola e l’opera,
in ciò che abbiamo fatto
e in ciò che abbiamo omesso di fare.
Non ti abbiamo amato con tutto il nostro cuore;
e non abbiamo amato il nostro prossimo come noi stessi.
Ne siamo veramente addolorati e umilmente ce ne pentiamo.
Per amore del tuo figlio Gesù Cristo
abbi pietà di noi e perdonaci,
affinché possiamo gioire nella tua volontà
e camminare sulla tua strada,
per la gloria del tuo nome. Amen.

Che Dio Onnipotente abbia pietà di voi, perdoni tutti i vostri peccati, vi faccia forti in ogni bontà, e con il potere dello Spirito Santo vi conservi nella vita eterna. Amen.

La Pace

Tutti in piedi

La pace del Signore sia sempre con voi.
E con il tuo spirito.

Restiamo ai nostri posti mentre ci prendiamo questo tempo per salutare tutti coloro che ci circondano in nome della pace e della riconciliazione.

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L’Offertorio

Alcuni addetti passeranno tra la congregazione per raccogliere le offerte.
Se preferisci fare una donazione online o con carta di credito, segui questo link. Per avere informazioni sugli altri modi di donare, visitare https://www.stpaulsrome.it/donare?lang=it.

Musica all’Offertorio

César Franck (1822 – 1890)
Domine, non secundum peccata nostra

Il Grande Ringraziamento

Preghiera Eucaristica B

Il Signore sia con voi.
E con il tuo spirito.
In alto i vostri cuori.
Sono rivolti al Signore.
Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
È giusto rendere a lui grazie e gloria.

E’ giusto, e cosa buona e gioiosa, sempre e in ogni luogo, rendere grazie a te, Padre Onnipotente e Creatore del cielo e dalla terra.

Poiché nel mistero del Verbo fatto carne tu hai acceso una nuova luce che risplenda nei nostri cuori, per far conoscere la tua gloria nel volto di tuo Figlio Gesù Cristo nostro Signore.

Perciò ti lodiamo, unendo le nostre voci a quelle degli Angeli e degli Arcangeli e di tutte le schiere celesti, che sempre cantano questo inno per proclamare la gloria del tuo nome:

Sanctus

Tutti cantano insieme.

Santo, santo, Santo Signore, Dio di forza e potenza,
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Hosanna nel alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Hosanna nel alto dei cieli.

La Congregazione sta in piedi o in ginocchio dopo il Sanctus

Ti ringraziamo, o Dio, per la bontà e l’amore che ci hai fatto conoscere nella creazione; nel chiamare Israele ad essere il tuo popolo, nella tua parola enunciata attraverso i profeti; e soprattutto per la Parola fatta carne, Gesù, tuo figlio. Poiché negli ultimi giorni lo inviasti per essere incarnato nella Vergine Maria ed essere il Salvatore e il Redentore del mondo. In lui ci hai liberati dal male e resi degni di stare al tuo cospetto. In lui, ci hai condotti dall’errore alla verità, dal peccato alla rettitudine, dalla morte alla vita.

Nella notte prima di morire per noi, nostro Signore Gesù Cristo prese il pane e, dopo averti ringraziato, lo spezzo, lo diede ai suoi discepoli e disse: “Prendete e mangiate, questo è il mio io corpo, offerto, offerto a voi. Fate questo in memoria di me”.

Alla fine della cena prese il calice del vino e, dopo averti ringraziato, lo diede loro e disse: “Bevete tutti: questo è il mio sangue della nuova alleanza, versato per voi e per molti per la remissione dei peccati. Ogni volta che bevete, fatelo in memoria di me”.

Perciò, seguendo il suo comando, o Padre

Ricordiamo la sua morte,
Proclamiamo la sua resurrezione,
Attendiamo il suo ritorno in pace;

Ed offriamo a te, Signore di tutte le cose, il nostro sacrificio di lode e ringraziamento, presentandoti questo pane questo vino, frutti della tua creazione.

Ti preghiamo, Dio pieno di grazia, di inviare il tuo Santo Spirito su questi doni, affinché essi possano essere il Sacramento del Corpo di Cristo ed il suo Sangue della nuova Alleanza. Uniscici a tuo figlio nel suo sacrificio, sì che, santificati dallo Spirito Santo, potrai accettarci attraverso lui. Alla fine dei tempi,
poni ogni cosa sotto la potestà del tuo Cristo e portaci in quella terra celeste dove, con S. Paolo e tutti i tuoi santi, possiamo accedere nella perenne eredità dei tuoi figli e delle tue figlie; per Gesù Cristo nostro Signore, il primogenito tra tutte le cose create, capo della Chiesa e autore della nostra
salvezza.

Da lui, con lui e in lui, nell’unità con Santo Spirito, tuoi sono, Padre Onnipotente tutto l’onore e la gloria, ora e per sempre. AMEN.

La Preghiera del Signore

E ora, come Cristo nostro Signore ci ha insegnato, osiamo dire:

Vi invitiamo a pregare nelle vostre proprie lingue.

Padre Nostro, che sei nei cieli,
sia santificato il tuo Nome,
venga il tuo regno,

sia fatta la tua volontà,
come in cielo così in terra.
Dacci oggi il nostro pane quotidiano.
E rimetti a noi i nostri debiti

Come noi li rimettiamo
ai nostri debitori.
E non ci indurre in tentazione,
ma liberaci dal male.
Tuo è il regno,
tua è la potenza e la gloria
nei secoli dei secoli. Amen.

La Divisione del Pane

Alleluia! Cristo, il nostro agnello pasquale è sacrificato per noi.
Celebriamo perciò la festa. Alleluia!

La Frazione del Pane

Tutti cantano l’Antifona insieme al Coro.

Chi mangia questo pane avrà vita eterna.
Questo è il pane vivente che discende dal cielo e dà la vita al mondo.
Chi crede in me non avrà ne fame ne sete,

perché il pane che io dò per la vita del mondo è la mia carne.
Chi mangia questo pane avrà vita eterna.

La Ministrazione della Comunione

I doni di Dio per il popolo di Dio.

Tutti i cristiani battezzati di qualsiasi confessione sono invitati a farsi avanti per partecipare pienamente alla Comunione. I bambini battezzati possono ricevere a discrezione dei genitori.

Se non vuoi partecipare alla Comunione puoi farti avanti per una benedizione,
indicata incrociando le braccia sul petto. Sono disponibili ostie per la comunione senza glutine;
per favore alza la mano alla balaustra dell’altare per riceverne uno.

Musica alla Comunione

César Franck (1822 – 1890)
Dextera Domini

Preghiera dopo la Comunione

Preghiamo.

O Dio onnipotente ed eterno,
ti ringraziamo per averci nutrito con il cibo spirituale
dei preziosissimi Corpo e Sangue
del tuo Figlio e nostro Salvatore Gesù Cristo;
E per averci confermato in questi santi misteri
che noi siamo una viva parte del Corpo di tuo Figlio,
ed eredi del tuo eterno regno.
Ed ora, Padre, inviaci nel mondo
per compiere l’opera che ci hai affidato,
per amarti e servirti

come fedeli testimoni di Cristo nostro Signore.
A lui, a te e allo Spirito Santo
siano onore e gloria, ora e per sempre. Amen.

La Benedizione

Che Cristo, il Figlio di Dio, sia manifesto in voi affinché la vostra vita sia luce per il mondo; e la benedizione di Dio Onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo, sia in mezzo a voi e rimanga sempre con voi. Amen.

Inno Recessionale

Che fondamento fermo
Lyons

Tutti cantano insieme.

Che fondamento fermo, o santi del Signore,
è posto per la vostra fede nella sua eccellente parola!
Cos’altro può dire che non vi ha detto,
A voi che per rifugio a Gesù siete fuggiti?

Non temere, io sono con te; Oh, non essere sgomento!
Perché io sono il tuo Dio e ti darò ancora aiuto;
Ti rafforzerò, ti aiuterò e ti farò stare in piedi,
sostenuto dalla mia mano giusta e onnipotente.

Quando ti chiamo per attraversare le acque profonde,
i fiumi di sventura non ti traboccheranno;
poiché io sarò con te, le tue afflizioni benedirò;
e santificherò a te la tua più profonda angoscia.

Quando attraverso prove infuocate il tuo sentiero porterà,
la mia grazia, sufficiente, sarà la tua scorta;
la fiamma non ti ferirà; Intendo solo
di consumare i tuoi peccati e di raffinare il tuo oro.

L’anima che a Gesù è fuggita per trovare riposo,
No, non la diserterò ai suoi nemici;
quell’anima, anche se tutto l’inferno si sforzerà di far tremare,
Non abbandonerò mai, no, mai, no, mai.

  • K. in ‘John Rippon’s Selection’, 1787

Il Congedo

Andiamo nel nome di Cristo! Let us go forth in the name of Christ!
Rendiamo grazie a Dio! Thanks be to God!

Postludio

Louis Vierne (1870-1937)
Finale (dalla Sinfonia n. 1)