Gli Esordi
 


St. Paul's c. 880Seguono degli estratti dal resoconto scritto dal Rev William Chauncey Langdon, primo rettore della congragazione americana a Roma per "The Churchman" del gennaio 1873.

"Diversi giornali romani di ieri parlano in modo più o meno dettagliato di un evento che deve aver risvegliato riflessioni inaspettate in molti romani attenti; liberamente, formalmente e apertamente è stata posata la prima pietra di una chiesa progettata per elevarsi al cielo, testimonianza solenne in questa città papale, di una fede che è cattolica senza essere papale, e protestante senza smattere di essere cattolica. Come disse un amico, se il completamento della chiesa attira l'attenzione degli italiani nella misura in cui l'ha attirata la posa della prima pietra, il centenario di St. Paul's, 1873, segnerà un'epoca non soltanto nella storia della nostra chiesa, ma anche in quella della chiesa italiana."

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"Nov. 1870: fu deciso di costruire una chiesa, e una bella sottoscrizione fu assicurata quell'inverno per quello scopo. "Onore a chi si onora" -- da quel giorno a oggi, gli sforzi non remunerati, la pazienza instancabile, il tatto, la saggezza e la fede del nostro cappellano hanno portato avanti questo progetto..."

"Era stato necessario scavare per quaranta metri buoni per gettare le fondamenta, e mentre ci affacciavamo dal tavolato e guardavamo in basso, e, quando tutto era pronto, con un'invocazione gettavamo le prime pietre di una base solida di calcestruzzo e cemento romano - pietre che non rivedremo più finché la chiesa resta in piedi - ho benedetto Dio per quelle pietre viventi che il grande costruttore della Sua Santa Chiesa aveva gettato in profondità invisibili e sconosciute agli uomini, su cui innalzare il Suo tempio spirituale, 'glorioso dentro'."

"Contribuire all'edificazione di questa chiesa è un privilegio sacro, e la Chiesa se ne accorgerà presto; e quando l'ultima pietra sarà posata e pagata e la prossima Convenzione Geneerale prenderà una decisione per la sua consacrazione, molti desidereranno di aver partecipato a costruire un tempio che non sarà soltanto una benedizione per i figli della nostra chiesa che arriveranno qui in futuro, ma che s'innalza a segnare l'avvento di una nuova era nella storia della chiesa di Cristo."


Nel 1859 Alonzo Potter, vescovo della Pennsylvania, celebrò la messa in una casa privata a Trinità dei Monti. Era la prima volta che si teneva un culto secondo la liturgia della chiesa protestante episcopale a Roma. Successivamente nello stesso anno, William Chauncey Langdon arrivava a Roma con l'incoraggiametno del vescovo Potter, con lo scopo di formare una chiesa. La prima messa fu tenuta il 20 novembre alla Legazione, il 22 novembre un gruppo di cittadini americani decisero di organizzare una chiesa episcopale. Questa chiesa fu conosciuta come Grace Church. Nel febbraio 1860 il consiglio parrocchiale si riunì per la prima volta ed elesse il Rev. Langdon rettore, e l'anno successivo, l'11 febbraio 1861, fu mandata una petizione al vescovo presidente "affinché la parrocchia Grace Church nella città di Roma, Italia, fosse ricevuta sotto l'autorità della Convenzione Generale e fosse riconosciuta come parte della chiesa protestante episcopale." La risposta positiva del vescovo fu ricevuta in primavera.

Grace Church continuò a celebrare messa per gli americani a Roma, sebbene la congregazione fosse itinerante finché nel 1866 fu accordato il permesso di usare un vecchio granaio fuori Porta del Popolo, che al costo di 3.000 dollari, fu restaurato come tempio capace di accogliere 500 fedeli.

Nel 1869 il Rev. Dr. Nevin fu eletto rettore, e questo era un momento critico, giacché Roma cessava di essere una città papale. La nuova costituzione garantiva la libertà di culto e fu ammessa la costruzione di chiese non cattoliche romane all'interno delle mura della città. Meno di due settimane dopo questo annuncio, il consiglio parrocchiale decise di "fare appello alla congregazione e agli amici della cappella in patria per una somma di almeno 100.000 dollari" per la costruzione di una chiesa.

Nel 1871 fu cambiato il nome, e nel 1872 fu acquistato il terreno dove ora sorgono la chiesa e il rettorato per una somma di 18.500 dollari. Subito dopo fu ottenuto il primo atto costitutivo dallo Stato di New York che affidava la proprietà a sette trustees. Lo stesso Dr. Nevin scavò il terreno per le fondamenta nel novembre 1872, e la prima pietra fu posata il giorno della festa di San Paolo, il 25 gannaio 1873.

Tratto e adattato da from 'Fifty Years of St. Paul's American Church, Rome: some historical notes and descriptions by the Rector' (Walter Lowrie, Rome 1926)