Gruppo Africano
 


Il gruppo africano di St Paul's iniziò col duplice intento di risolvere i problemi fra i vari gruppi etnici e di essere più visibilmente coinvolto nel servire la domenica. Il gruppo ha finora avuto un grande successo su entrambi i fronti: la celebrazione dell'Africa Sunday è ormai diventata un evento annuale e si sono fatti avanti volontari per aiutare in tutte le aree del ministero. Il gruppo si riunisce regolarmente per pregare e discutere; vi è un ministero pastorale per la visita dei malati e di chi ha subito un lutto, e si pensa di estendere questo ministero anche al sostegno dei disoccupati nel gruppo.

Festa per la Giornata dell'Africa

offerteAfrica Day (25 maggio 2003) sarà ricordato a lungo come uno degli avvenimenti di quest'anno. Come l'anno precedente, hanno partecipato alla messa numerosi ambasciatori africani e rappresentatni delle missioni, nonché rappresentanti di organizzazioni internazionali. L'ospite che ha tenuto il discorso è stato LUI, Michael T Kima, ambasciatore del Cameroon, e a grande sorpresa c'erano Kathryn Colvin, ambasciatore britannico presso la Santa Sede, e Lord George Carey, ex arcivescovo di Canterbury, insieme a sua moglie Eileen. Per la prima volta, la comunità della nostra chiesa sorella All Saints' in Rome si è unita a noi per la celebrazione congiunta di Fr. Michael e Fr. Jonathon Boardman, cappellano di All Saints.

Oltre 300 persone hanno partecipato all'eucarestia delle 11.00, caratterizzata dalle canzoni e dalla danza africana. Le letture sono state lette in inglese, swahili e spagnolo (c'era anche la comunità latino americana quella mattina) e il coro africano ha cantato all'offertorio, mentre i membri del gruppo africano avanzavano ballando lungo la navata centrale con i doni del pane e del vino e delle offerte. La comunità ha scritto delle preghiere che sono state lette ognuna nella sua lingua e alla comunione il coro di St. Paul's si è unito a quello africano per cantare l'inno Kiswahili 'Zaeni Matunda Mema.'

Dopo la messa, come lo scorso anno, gli africani hanno fatto mostra alla congregazione dei bellissimi costumi delle varie nazioni, dopo di che tutti sono stati invitati al pranzo africano nella cripta con un menù di piatti e vini da tutta l'Africa. (il preferito di Fr. Michael era quello di palma! - ndr.) C'era anche una torta a forma di Africa, che è stata tagliata dall' ambasciatore Kirabokyamaria dell'Uganda. Dopo pranzo tutti si sono uniti all' African line dancing. Vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno partecipato all'Africa Day: Ambasciatori, rappresentanti, membri del coro e del gruppo africano, in particolar modo il suo presidente e vice-presidente, Ben Oduwole e Robina Kawungu, per il duro lavoro e l'energia messa nel coordinamento di questo evento. Grazie!

danza africana