Attività Ecumeniche


Il testo sul portale di bronzo disegnato da Dimitry Hadzi nel 1972, simbolo della recente apertura al dialogo Anglo - Cattolico dice: "affinchè diventiamo una cosa sola" - una sfida per tutti noi cristiani che siamo testimoni di una società mondiale multiculturale, multilingue, multirazziale. in risposta alla sfida, St Paul's lavora a contatto con la comunità ecumenica di Roma su una serie di progetti.

    'Churches Together in Rome'
    CTR è composto da religiosi e laici di ognuna delle 9 chiese di lingua inglese a Roma. Il comitato organizza eventi congiunti per la settimana per l'unità cristiana e coordina il progetto Rice bowl (ciotola di riso) durante la quaresima.

    I Mini Bazaar con S. Susanna
    St Paul's collabora con Santa Susanna per organizzare dei mini bazaar due o tre volte all'anno, vendendo libri, vestiti e oggetti vari. I rifugiati e i poveri arrivano verso la fine a prendere ciò che può essere loro utile. Il ricavato viene diviso fra le due chiese, e la parte di St. Paul's viene generalmente assegnata al JNRC.

    Il Centro Rifugiati 'Joel Nafuma'
    Il JNRC assiste rifugiati politici di tutto il mondo. Al momento sono principalmente mussulmani. Al centro prestano servizio volontari singoli o di organizzazioni laiche e religiose. Sorella Emy dell'ordine delle sorelle di Sion, presta lavoro volontario ogni mattina. E' interessante notare che lo scopo principale delle suore è il rapporto con fra ebrei e cristiani, in collaborazione col centro Pro Unione. Esse gestiscono inoltre la biblioteca di studi giudaico - cristiani nel centro di Roma (SIDIC).

    Caritas
    St. Paul's lavora con Caritas per un certo numero di progetti, principalmente programmi per i rifugiati. St. Paul's offre un centro in cui li si aiuta ad ottenere i documenti, mentre la caritas offre loro vitto e alloggio, e il dialogo è bilaterale e continuo. La Caritas fornisce inoltre dei buoni pasto per i poveri, gli anziani, le persone che vivono per strada, che vengono distribuiti da varie chiese della città, fra cui anche St. Paul's. Circa 70 persone si recano da noi regolarmente per ritirare questi buoni, e per quanto sia un aiuto simbolico, per molte di queste persone l'opportunità di mangiare bene anche una volta al mese fa molta differenza.

    Ministero dei Giovani Immigrati
    Padre Peter è un monaco inglese dei Padri Sacramentini (RC) che viene a St. Paul's 2 volte a settimana per svolgere la sua missione con i giovani dell'Europa dell'Est. Principalmente si occupa di sistemarli nelle scuole e nelle istituzioni della città e collabora con la Questura e e la Caritas.

    Fondo Anglo - Americano di Assistenza Medica
    Padre Michael è stato presidente di questa organizzazione negli ultimi 6 anni. Rappresentanti dei consolati Americano e Britannico, delle chiese di lingua inglese e della comunità più in generale si riuniscono regolarmente per rendere disponibili fondi per espatriati americani o inglesi che si trovano in condizioni mediche difficili. Ci sono sedi dell'organizzazione anche a Napoli, Firenze e Milano. Il comitato romano gestisce un portfolio di 1.5 milioni di dollari.

    Centro Pro Unione
    Il Centro Pro Unione organizza una serie di conferenze e corsi con oratori di ogni denominazione e su argomenti d'interesse universale. Gestisce inoltre una biblioteca di studi inter-denominazionale e aiuta a coordinare conferenze e visite guidate nel ghetto ebraico con le Sorelle di Sion.

    Il Centro Anglicano a Roma
    St. Paul's ha sempre avuto ottimi rapporti con il Centro Anglicano. Il corso estivo del Centro, ROMESS, viene in visita a St. Paul's ogni anno per capire la chiesa Episcopale, le sue missioni e i suoi ministeri. Il centro anglicano è l'ambasciata ufficiale di Lambeth Palace presso la comunità ecumenica di Roma, con una naturale enfasi sul Vaticano. Il direttore, Rev. Richard Garrard, è un Assisting Bishop nella convocazione delle chiese americane d'Europa.

    Miscellanea
    Padre Michele rappresenta la chiesa episcopale americana alla riunione annuale del Sinodo Inglese, e sia a lui che a membri laici della comunità viene chiesto di parlare in occasione di eventi ecumenici organizzati in particolare per la settimana di preghiera per l'unità cristiana, ma anche in eventi diversi organizzati da altri gruppi.