George Edmund Street
 


"Partiamo per Roma domani sera. Vado a vedere una chiesa che ho appena costruito per gli inglesi a Ginevra e poi i due cantieri per due chiese di Roma - una per gli inglesi e l'altra per gli episcopali Yankee. Per una coincidenza molto strana entrambi sono venuti da me senza sapere le intenzioni dell'altro. (lettera a F.G. Stephens, 25 febbraio 1872)

Street DesignLa chiesa che G.E. Street (1824 - 1881) uno degli architetti più importanti del tardo diciannovesimo secolo progettò per St. Paul's riflette il suo interesse nelle opere in marmo e mattoni dell'Italia settentrionale e deve buona parte dell'ispirazione alla chiesa medievale di san Zeno a Verona. St. Paul's ha una pianta longitudinale con navata centrale a finestre e navate laterali a sette campate, con un coro soprelevato e presbiterio absidale. Le navate laterali hanno la volta profilata di nervature e decorazioni in pietra calcarea e la navata centrale è rivestita da una volta a botte lignea. Le arcate in muratura all'altezza del coro e del presbiterio fanno da supporto ai due mosaici di Edward Burne - Jones. La prima arcata in fondo alla chiesa, in corrispondenza del campanile, ospita il battistero, la settima e ultima è murata e accoglie la sacrestia.

La muratura esterna e interna è composta da ciò che il Dott. Nevin chiamava mattoni "color lago" di Siena alternati inegualmente a strisce di travertino di Tivoli. La facciata è semplice nel complesso ma audace nel dettaglio con il campanile posto asimmetricamente a sud.