Il Campanile
 


towerIl campanile di St. Paul's fu completato nell'estate del 1876. I costi di costruzione, nell'ordine di $17,000, furono sostenuti da una sola persona, Miss Catharine Lorillard Wolfe di New York. In questo modo, sebbene i fondi mancassero in altre aree della costruzionem i lavori del campanile continuarono ininterrottamente, cosicché entro gli inizi del luglio 1876 vi fu posta la croce in cima.
Il campanile fu costruito per ospitare un insieme di 23 campane, dono di Thomas Messenger di Brooklyn, che furono prodotte dalla fonderia belga di Severin Van Aerschodt, Louvain. Le campane arrivarono a Roma nel giugno 1876, e tre di esse furono collocate in tempo per suonare per la prima volta il 3 giugnom anniversario della fondazione del governo costituzionale in Italia. La cerimonia di inaugurazione si tenne il giorno dell'anniversario dell'indipendenza degli Stati Uniti, il 4 luglio 1876.

La campana più grande, che pesa tre quarti di tonnellata, mostra il tributo a San Paolo, il più grande mertire di Roma, nelle parole 'Verbum Dei Non Est Alligatum' (la parola di Dio non è incatenata), e sotto: A gloria di Dio e in onore del Suo santo apostolo Paolo, 29 gennaio, anno del Signore 1876 e in onore dell'indipendenza degli Stati Uniti d'America 100.

Sulle altre campane vi sono iscritte frasi dal padre nostro, il credo e il gloria. Segue una lista delle campane come da libro di fonderia, con il tono, il peso e il diametro. Ringraziamo il Sig. Paul-Felix Vernimmen, pronipote del produttore, per averci fornito queste informazioni:

Numero
Tono
Tono di Tastiera
Diametro (cm)
Peso (kg)
1
G
C
103
633
2
A
D
92
439.5
3
Ais
E
85
390.5
4
C
F
79.4
291
5
Cis
Fis (F#)
76
257.5
6
D
G
69
201.5
7
Dis
Gis (G#)
66.2
167
8
E
A
64
159
9
F
Ais (A#)
58.4
123.3
10
Fis
B
55.2
101.5
11
G
C2
52.6
94
12
Gis
Cis2
50.6
79.5
13
A
D2
49.4
73
14
Ais
Dis2
46.2
64
15
C
E
43
54.3
16
C#
F2
40
40
17
D
Fis2
39
38
18
D#
G2
37.2
35.2
19
E
Gis2
35.6
31.3
20
F
A2
31.6
27.5
21
F#
Ais2
30
22
G
B2
29
17.5
23
G#
C3
27.6

bell"Poiché questo è ancora l'unico carillon in Italia, attira grande interesse qui. Alcuni anni fa quando la famiglia reale viveva ancora al Quirinale, i bambini desideravano andare in giardino per sentire le campane di domenica mattina, e quando udirono una melodia che era stata loro insegnata dalle tate valdesi, cantarono l'inno .. in francese. Una volta mi è stato chiesto di suonare l'inno preferito del principino: era di Mr. Sankey, 'Pull for the shore, sailor, pull for the shore'".
(W. Lowrie, Fifty Years of S. Paul's American Church, Rome - Rome 1926)

"St. Paul's è molto ammirata per i suoi bellissimi mosaici di Burne-Jones, e il suo set di campane, 23 di numero, che suonano musiche sacre come le chiese in Belgio…"
(A. D. Tani, 'A New Guide to Rome' - Rome, 1925)