Il Catechismo

Riguardo al Catechismo

(Dal Libro di Preghiera Comune, 1979)
Questo catechismo è inteso principalmente ad uso dei parroci, diaconi, e catechisti laici per dare uno schema di istruzione. E’ un commentario sul credo, ma non intende essere una dichiarazione completa sulla fede e sul culto, piuttosto è un punto d’inizio per l’insegnante e si presenta nella tradizionale forma di domanda e risposta per facilitarne la consultazione.

Il secondo uso di questo catechismo è di fornire un breve sommario degli insegnamenti della Chiesa a chi di diversa fede, avesse delle curiosità consultando un Libro di Preghiere.

Può essere inoltre usato per formare una cerimonia semplice, giacché le materie sono divise per capitoli, è adatto a un uso selettivo e il celebrante può aggiungere preghiere e inni a seconda delle necessità.


Presentazione della Fede

(comunemente detta Catechismo)

La Natura Umana

La Natura Umana

D. Cosa siamo per natura?
R. Siamo parte della creazione di Dio, fatti a immagine di Dio.

D. Cosa significa essere creati a immagine di Dio?
R. Significa che siamo liberi di fare scelte, amare, creare, ragionare e vivere in armonia con la creazione e con Dio.

D. Perché allora viviamo separati di Dio e fuori dell’armonia con la creazione?
R. All’inizio gli esseri umani hanno abusato della loro libertà e hanno fatto le scelte sbagliate.

D. Perché non usiamo la nostra libertà come dovremmo?
R. Perché ci ribelliamo a Dio, e ci mettiamo al posto di Dio.

D. Che aiuto abbiamo?
R. Il nostro aiuto è in Dio.

D. Come ci ha aiutati Dio la prima volta?
R. Dio ci ha prima aiutati rivelando Se stesso e la Sua volontà, attraverso la natura e la storia, attraverso molti vati e santi, specialmente attraverso i profeti di Israele.


Dio Padre

Dio Padre

D. Cosa impariamo su Dio come creatore dalla rivelazione a Israele?
R. Impariamo che vi è un Dio padre onnipotente, creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili.

D. Che significa?
R. Significa che l’universo è buono, che è l’opera di un solo amorevole Dio che lo crea, lo sostiene e lo governa.

D. Cosa significa questo rispetto al nostro posto nell’universo?
R. Significa che il mondo appartiene al suo creatore, e che noi siamo chiamati a goderne e ad averne cura secondo il progetto di Dio.

D. Che significa questo per la vita umana?
R. Significa che tutte le persone sono degne di rispetto e onore, perché tutti siamo creati a immagine di Dio e tutti possiamo ricambiare l’amore di Dio.

D. Come ci è stata tramandata questa rivelazione?
R. Questa rivelazione ci è stata tramandata attraverso una comunione creata da un’alleanza con Dio.


L’Antica Alleanza

L’Antica Alleanza

D. Cosa si intende per alleanza con Dio?
R. Un’alleanza è un rapporto iniziato da Dio, a cui un insieme di persone risponde nella fede.

D. Qual è l’antica alleanza?
R. L’antica alleanza è quella donata da Dio al popolo ebreo.

D. Cosa gli promise Dio?
R. Dio gli promise che sarebbe stato il suo popolo a portare a Lui tutte le nazioni del mondo.

D. Quale risposta richiese Dio dal popolo eletto?
R. Dio richiese al popolo eletto di amare la giustizia, di avere misericordia e di camminare umilmente con il suo Dio.

D. Dove si trova questa antica alleanza?
R. L’alleanza con il popolo ebreo si trova nei libri che chiamiamo Antico Testamento.

D. Dove nell’Antico Testamento è mostrata più chiaramente la volontà di Dio per noi?
R. La volontà di Dio per noi è mostrata più chiaramente nei Dieci Comandamenti.


I Dieci Comandamenti

I Dieci Comandamenti

D. Cosa sono i Dieci Comandamenti?
R. I Dieci Comandamenti sono le leggi date a Mosé e al popolo d’Israele.

D. Cosa impariamo da questi comandamenti?
R. Impariamo due cose: i nostri doveri verso Dio e i nostri doveri verso il prossimo.

D. Quali sono i nostri doveri verso Dio?
R. E’ nostro dovere credere e affidarci a Dio;

  1. amare e obbedire Dio e farlo conoscere agli altri;
  2. non porre nulla al posto di Dio;
  3. portare rispetto a Dio in pensieri, parole e opere;
  4. e trovare regolarmente il tempo per il culto, la preghiera e lo studio delle vie i Dio.

D.  Quali sono i nostri doveri verso il prossimo?
R.  E’ nostro dovere verso il prossimo amarlo come noi stessi fare agli altri come vorremmo fosse fatto a noi;

  1. amare, onorare i nostri genitori e la nostra famiglia, onorare coloro che hanno autorità e andare incontro alle loro giuste richieste;
  2. mostrare rispetto per la vita che Dio ci ha dato, lavorare e pregare per la pace; non avere malizia, pregiudizi, odio nel cuore; ed essere buoni con tutte le creature di Dio;
  3. usare i nostri desideri carnali come Dio vuole;
  4. essere onesti e giusti nei nostri rapporti, cercare la giustizia, la libertà e le cose necessarie alla vita per tutte le persone, e usare i nostri talenti e averi come chi ne deve dare conto a Dio;
  5. dire la verità e non sviare gli altri con il nostro silenzio;
  6. resistere alle tentazioni dell’invidia, della brama e della gelosia, rallegrarci dei doni e delle benedizioni delle altre persone e fare il nostro dovere per amore di Dio che ci ha chiamati a essere in comunione con Lui.

D.  Qual è lo scopo dei Dieci Comandamenti?
R.  I Dieci Comandamenti sono stati dati per definire il nostro rapporto con Dio e con il nostro prossimo.

D.  Dal momento che non vi obbediamo completamente, sono utili?
R.  Dal momento che non vi obbediamo completamente, vediamo più chiaramente il nostro peccato e il nostro bisogno di redenzione.


Il Peccato e la Redenzione

Il Peccato e la Redenzione

D. Cos’è il peccato?
R. Il peccato è la ricerca della nostra volontà invece della volontà di Dio, distorcendo così il nostro rapporto con Dio, con le altre persone e con tutta la creazione.

D. In che modo il peccato ha potere su di noi?
R. Il peccato ha potere su di noi perché perdiamo la nostra libertà quando la nostra relazione con Dio è distorta.

D. Cos’è la redenzione?
R. La redenzione è l’atto con cui Dio ci libera dal potere del male, del peccato e della morte.

D. Come ci ha preparato Dio alla redenzione?
R. Dio ha mandato i profeti per richiamarci a Lui, per dimostrarci il nostro bisogno di redenzione e per annunciare la venuta del Messia.

D. Cosa si intende con Messia?
R. Il Messia è colui che è inviato da Dio per liberarci dal potere del peccato, affinché con l’aiuto di Dio possiamo vivere in armonia con Dio, con noi stessi, con il prossimo e con tutta la creazione.

D. Chi crediamo che sia il Messia?
R. Il Messia, o Cristo, è Gesù di Nazareth, l’unico figlio di Dio.


Dio Figlio

Dio Figlio

D. Cosa intendiamo quando diciamo che Gesù è il figlio unico di Dio?
R. Intendiamo che Gesù è l’unica immagine perfetta del Padre, e ci mostra la natura di Dio.

D. Qual è la natura di Dio rivelata in Gesù?
R. Dio è amore.

D. Cosa intendiamo quando diciamo che Gesù fu concepito per opera dello Spirito Santo e fu incarnato nella Vergine Maria?
R. Intendiamo che per opera di Dio’s, il Suo figlio divino ricevette la nostra natura umana dalla Vergine Maria, sua madre.

D. Perché assunse la nostra natura umana?
R. Il Figlio divino divenne umano affinché in Lui gli esseri umani potessero essere adottati come figli di Dio e diventare eredi del regno di Dio.

D. Qual è la grande importanza delle sofferenze e della morte di Gesù’?
R. Con la Sua obbedienza, al punto di soffrire e morire, Gesù ha fatto l’offerta che noi non potevamo fare; in Lui siamo liberati dal potere del peccato e riconciliati a Dio.

D. Qual è il significato della resurrezione di Gesù?
R. Con la Sua resurrezione, Gesù ha sconfitto al morte e ha aperto per noi la via per la vita eterna.

D. Cosa si intende quando diciamo che è sceso fra i morti?
R. Si intende che è andato dai morti e ha offerto anche a loro i benefici della redenzione.

D. Cosa si intende quando diciamo che è asceso al cielo e siede alla destra del Padre?
R. Si intende che Gesù ha assunto la nostra natura umana in cielo dove egli regna con il Padre e intercede per noi.

D. In che modo condividiamo la Sua vittoria sul peccato, la sofferenza e la morte?
R. Condividiamo la Sua vittoria quando siamo battezzati nella Nuova Alleanza e diventiamo membri vivi di Cristo.


La Nuova Alleanza

La Nuova Alleanza

D. Cos’è la Nuova Alleanza?
R. La Nuova Alleanza è la nuova relazione con Dio offerta da Gesù Cristo, il messia, agli Apostoli, e attraverso di loro, a tutti quelli che credono in Lui.

D. Cosa ha promesso il Messia nella Nuova Alleanza?
R. Cristo ha promesso di condurci nel regno di Dio e darci la vita in tutta la sua pienezza.

D. Quale risposta ha richiesto Cristo?
R. Cristo ci ha chiesto di credere in Lui e mantenere i Suoi comandamenti.

D. Quali sono i comandamenti insegnati da Cristo?
R. Cristo ci ha insegnato il Riassunto della Legge e ci ha dato il Comandamento Nuovo.

D. Cos’è il Riassunto della Legge?
R. Amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutta la mente. Questo è il primo e grande comandamento. E il secondo è simile. Amerai il prossimo tuo come te stesso.

D. Qual è il Comandamento Nuovo?
R. Il Comandamento Nuovo è che ci amiamo l’un l’altro come Cristo ci ha amati.

D. Dove troviamo le credenze dei cristiani su Cristo?
R. Ciò che i cristiani credono di Cristo si trova nelle Scritture ed è riassunto nei credi.


I Credi

I Credi

(Vedete il Libro di Preghiera Comune, pagg. 53, 96, 326, 327, e 864.)

D.  Cosa sono i credi?
R.  I credi sono l’affermazione delle nostre credenze di base su Dio.

D.  Quanti credi usa questa Chiesa nel suo culto?
R.  Questa Chiesa usa due credi: il Credo degli Apostoli e il Credo di Nicea.

D.  Cos’è il Credo degli Apostoli?
R.  Il Credo degli Apostoli è l’antico credo del battesimo; è usato nel culto quotidiano della Chiesa per ricordare l’alleanza battesimale.

D.  Cos’è il Credo di Nicea?
R.  Il Credo di Nicea è il credo della Chiesa universale ed è usato durante la Messa.

D.  Cos’è allora il Credo Attanasiano?
R.  Il Credo Attanasiano è un antico documento che proclama la natura dell’incarnazione di Dio come Trinità.

D.  Cos’è la Trinità?
R.  La Trinità è un solo Dio: Padre, Figlio e Spirito Santo.


Lo Spirito Santo

Lo Spirito Santo

D.  Chi è lo Spirito Santo?
R.  Lo Spirito Santo è la Terza Persona della Trinità, Dio che opera nel mondo e nella Chiesa anche in questo momento.

D.  Com’è rivelato lo Spirito Santo nell’Antica Alleanza?
R.  Lo Spirito Santo è rivelato nell’Antica Alleanza come Colui che dà la vita, che ha parlato per mezzo dei profeti.

D.  Com’è rivelato lo Spirito Santo nella Nuova Alleanza?
R.  Lo Spirito Santo è rivelato come il Signore che ci guida nella verità e ci rende capaci di crescere a somiglianza di Cristo.

D.  Come riconosciamo la presenza dello Spirito Santo nella nostra vita?
R.  Riconosciamo la presenza dello Spirito Santo quando confessiamo Gesù Cristo come Signore e siamo condotti nell’amore e nell’armonia con Dio, con noi stessi, con il prossimo e con tutta la creazione.

D.  Come riconosciamo le verità insegnate dallo Spirito Santo?
R.  Riconosciamo le verità insegnate dallo Spirito Santo quando esse sono secondo le Scritture.


Le Sacre Scritture

Le Sacre Scritture

D. Cosa sono le Sacre Scritture?
R. Le Sacre Scritture, comunemente chiamate la Bibbia, sono i libri dell’Antico e Nuovo Testamento; altri libri chiamati Apocrifi, sono spesso inclusi nella Bibbia.

D. Cos’è l’Antico Testamento?
R. L’Antico Testamento consiste di libri scritti dal popolo dell’Antica Alleanza, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, per mostrare Dio all’opera nella natura e nella storia.

D. Cos’è il Nuovo Testamento?
R. Il Nuovo Testamento è costituito dai libri scritti dalle persone della Nuova Alleanza, sotto l’ispirazione dello Spirito Santo, per narrare la vita e gli insegnamenti di Gesù e proclamare la buona novella del Regno per tutta la gente.

D. Cosa sono gli Apocrifi?
R. Gli Apocrifi cono una collezione di libri aggiuntivi scritti dalle persone dell’Antica Alleanza, e usati nella Chiesa Cristiana.

D. Perché chiamiamo le Sacre Scritture Parola di Dio?
R. Le chiamiamo Parola di Dio perché Dio ha ispirato i loro autori umani e perché Dio ci parla ancora attraverso al Bibbia.

D. In che modo comprendiamo il significato della Bibbia?
R. Comprendiamo il significato della Bibbia con l’aiuto dello Spirito Santo, che guida la Chiesa nella vera interpretazione delle Scritture.


La Chiesa

La Chiesa

D. Cos’è la Chiesa?
R. La Chiesa è la comunità della Nuova Alleanza.

D. Com’è descritta la Chiesa nella Bibbia?
R. La Chiesa è descritta come il Corpo di cui Gesù Cristo è il capo e di cui tutte le persone battezzate sono le membra. E’ chiamata il popolo di Dio, la Nuova Israele, una nazione santa, un sacerdozio regale e il pilastro e fondamento della verità.

D. Com’è descritta la Chiesa nei credi?
R. La Chiesa è descritta come una, santa, cattolica e apostolica.

D. Perché la Chiesa è descritta come una?
R. La Chiesa è una, perché è un solo corpo, sotto un capo, nostro Signore Gesù Cristo.

D. Perché la Chiesa è descritta come santa?
R. La Chiesa è santa perché lo Spirito Santo dimora in essa, consacra i suoi membri e li guida a fare le opere di Dio.

D. Perché la Chiesa è descritta come cattolica?
R. La Chiesa è cattolica, perché proclama tutta la Fede a tutta la gente fino alla fine dei tempi.

D. Perché la Chiesa è descritta come apostolica?
R. La Chiesa è apostolica perché continua nell’insegnamento e nella comunione degli apostoli ed è inviata per portare la missione di Cristo a tutte le genti.

D. Qual è la missione della Chiesa?
R. La missione della Chiesa è di ricondurre tutta la gente all’unità con Dio l’un l’altro in Cristo.

D. In che modo la Chiesa persegue la sua missione?
R. La Chiesa persegue la sua missione quando prega e venera, quando proclama il Vangelo e promuove giustizia pace e amore.

D. Attraverso chi la Chiesa compie la sua missione?
R. La Chiesa compie la sua missione attraverso il ministero di tutti i suoi membri.


Il Ministero

Il Ministero

D.  Chi sono i ministri della Chiesa?
R.  I ministri della Chiesa sono i laici, i vescovi, i preti e i diaconi.

D.  Qual è il ministero dei laici?
R.  Il ministero dei laidi è di rappresentare Cristo e la Sua Chiesa, di testimoniarlo dovunque essi siano e, a seconda dei talenti di ciascuno, di portare avanti l’opera di riconciliazione di Cristo nel mondo, di prendere posto nella vita, culto e amministrazione della Chiesa.

D.  Qual è il ministero di un vescovo?
R.  Il ministero di un vescovo è di rappresentare Cristo e la Sua Chiesa in particolare come apostolo, gran sacerdote e pastore di una diocesi; di custodire la fede, l’unità e la disciplina dell’intera chiesa; di proclamare la parola di Dio; di agire in nome di Cristo per la riconciliazione del mondo e l’edificazione della Chiesa; e di ordinare altre persone per continuare il ministero di Cristo.

D.  Qual è il ministero di un prete o un presbitero?
R.  Il ministero di un prete è di rappresentare Cristo e la Sua Chiesa, in particolare come pastore delle persone; di condividere con il vescovo la supervisione della Chiesa; di proclamare il Vangelo; amministrare i sacramenti e di benedire e dichiarare il perdono in nome di Dio.

D.  Qual è il ministero di un diacono?
R.  Il ministero di un diacono è di rappresentare Cristo e la Sua Chiesa, in particolare come servitore di chi ha bisogno; e di assistere i vescovi e i preti nella proclamazione del Vangelo e l’amministrazione dei sacramenti.

D.  Qual è il dovere di tutti i cristiani?
R.  Il dovere di tutti i cristiani è di seguire Cristo; riunirsi ogni settimana per il culto collettivo; e di operare, pregare e donare per diffondere il regno di Dio.


La Preghiera e il Culto

La Preghiera e il Culto

D. Cos’è la preghiera?
R. La preghiera è rispondere a Dio, con pensieri e opere, con o senza parole.

D. Cos’è la preghiera cristiana?
R. La preghiera cristiana è rispondere a Dio Padre, attraverso Gesù Cristo, nel potere dello Spirito Santo.

D. Quale preghiera ci ha insegnato Cristo?
R. Nostro Signore ci ha dato un esempio di preghiera conosciuta come Padre Nostro. V. Pag. 364.

D. Quali sono i principali tipi di preghiera?
R. I principali tipi di preghiera sono adorazione, lode, ringraziamento, penitenza, oblazione, intercessione e supplica.

D. Cos’è l’adorazione?
R. L’adorazione è innalzare il cuore e la mente a Dio, chiedendo null’altro che di godere della presenza di Dio.

D. Perché lodiamo Dio?
R. Lodiamo Dio, non per ottenere delle cose, ma perché l’essenza di Dio ci ispira alla lode.

D. Per che cosa rendiamo grazie?
R. Rendiamo grazie a Dio per tutte le benedizioni di questa vita, per la nostra redenzione, e per qualunque cosa ci avvicina a Dio.

D. Cos’è la penitenza?
R. Nella penitenza, confessiamo i nostri peccati e dove possibile facciamo ammenda, con l’intenzione di cambiare le nostre vite.

D. Cos’è la preghiera di oblazione?
R. L’oblazione è un’offerta di noi stessi, delle nostre vite e fatiche in unione con Cristo, per gli scopi di Dio.

D. Cosa sono l’intercessione e la supplica?
R. L’intercessione porta davanti a Dio le necessità degli altri; con la supplica presentiamo i nostri bisogni, affinché sia fatta la volontà di Dio.

D. Cos’è il culto collettivo?
R. Nel culto collettivo, ci uniamo agli altri per riconoscere la santità di Dio, per ascoltare la Parola di Dio, per offrire preghiere e per celebrare i sacramenti.


I Sacramenti

I Sacramenti

D.  Cosa sono i sacramenti?
R.  I sacramenti sono i segni esterni e visibili della grazia interiore e spirituale, dati da Cristo come mezzi sicuri e certi attraverso cui riceviamo quella grazia.

D.  Cos’è la grazia?
R.  La grazia è il favore di Dio verso di noi, non guadagnata e non meritata; con la grazia Dio perdona i nostri peccati, illumina le nostre menti e rafforza la nostra volontà.

D.  Quali sono i due grandi sacramenti del Vangelo?
R.  I due grandi sacramenti dati da Cristo alla Sua Chiesa sono il Santo Battesimo e la Santa Eucaristia.


Il Santo Battesimo

Il Santo Battesimo

D. Cos’è il Santo Battesimo?
R. Il Santo Battesimo è il sacramento con cui Dio ci adotta come Suoi figli e ci rende membri del corpo di Cristo, la Chiesa, ed eredi del regno di Dio.

D. Qual è il segno esteriore e visibile nel Battesimo?
R. Il segno esteriore e visibile nel Battesimo è l’acqua, in cui la persona è battezzata nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

D. Qual è la grazia interiore e spirituale nel Battesimo?
R. La grazia interiore e spirituale nel Battesimo è l’unione con Cristo nella Sua morte e resurrezione, la nascita nella famiglia di Dio la Chiesa, il perdono dei peccati e la nuova vita nello Spirito Santo.

D. Cosa ci viene richiesto al Battesimo?
R. Ci viene richiesto di rinunciare a Satana, pentirci dei nostri peccati, e accettare Gesù come nostro Signore e Salvatore.

D. Perché allora si battezzano i neonati
R. Si battezzano i neonati perché possano condividere la cittadinanza dell’Alleanza, essere membri di Cristo, e la redenzione di Dio.

D. Come sono fatte le promesse per i neonati?
R. Le promesse vengono fatte per loro dai genitori e padrini, che garantiscono che il bambino sarà allevato in seno alla Chiesa, per conoscere Cristo e poterlo seguire.


La Santa Eucaristia

La Santa Eucaristia

D. Cos’è la Santa Eucaristia?
R. La Santa Eucaristia è il sacramento comandato da Cristo per ricordare sempre la Sua vita, morte e resurrezione nell’attesa della Sua venuta.

D. Perché l’Eucaristia è chiamata sacrificio?
R. Perché l’Eucaristia, sacrificio di lode e ringraziamento della Chiesa, è il modo in cui il sacrificio di Cristo è reso presente, e in cui Egli ci unisce alla Sua offerta di Sé.

D. Con quali altri nomi è conosciuta questa funzione?
R. La Santa  Eucaristia è chiamata la Cena del Signore e Santa Comunione; è anche conosciuta come Liturgia Divina, la Messa e la Grande Offerta.

D. Qual è il segno esterno e visibile nell’Eucaristia?
R. Il segno esterno e visibile nell’Eucaristia è il pane e il vino, dati e ricevuti secondo il comandamento di Cristo.

D. Qual è la grazia interiore e spirituale data nell’Eucaristia?
R. La grazia interiore e spirituale nella Santa Comunione è il Corpo e il Sangue di Cristo dati al Suo popolo e ricevuti per fede.

D. Quali sono i benefici che riceviamo nella Cena del Signore?
R. I benefici che riceviamo sono il perdono dei peccati, il rafforzamento della nostra unione con Cristo e l’un l’altro, e la pregustazione del banchetto celeste che è il nostro nutrimento nella vita eterna.

D. Cosa ci viene richiesto quando andiamo all’Eucaristia?
R. Ci è richiesto di esaminare la nostra vita, pentirci dei nostri peccati ed essere in amore e carità con tutte le persone.


Altri Riti Sacramentali

Altri Riti Sacramentali

D. Quali altri riti sacramentali si sono sviluppati nella Chiesa sotto la guida dello Spirito Santo?
R. Gli altri riti sacramentali che si sono sviluppati nella Chiesa comprendono la cresima, l’ordinazione, il matrimonio, la riconciliazione dei penitenti e l’unzione.

D. In cosa differiscono dai due sacramenti del Vangelo?
R. Sebbene siano strumenti di grazia, essi non sono necessari per tutte le persone nello stesso modo in cui lo sono il Battesimo e l’Eucaristia.

D. Cos’è la Cresima?
R. La Cresima è il rito in cui esprimiamo un impegno maturo a Cristo, e riceviamo forza dallo Spirito Santo attraverso la preghiera e l’imposizione delle mani di un vescovo.

D. Cosa è richiesto ai cresimandi?
R. È richiesto ai cresimandi che siano stati battezzati, sufficientemente istruiti della Fede Cristiana, che siano pentiti dei loro peccati e pronti ad affermare la loro confessione di Gesù Cristo come Salvatore e Signore.

D. Cos’è l’ordinazione?
R. L’ordinazione è il rito in cui Dio dona l’autorità e la grazia dello Spirito Santo a coloro che vengono creati vescovi, preti, e diaconi, attraverso la preghiera e l’imposizione delle mani dei vescovi.

D. Cos’è il Santo Matrimonio?
R. Il Santo Matrimonio è il matrimonio cristiano, in cui uomo e donna entrano in una vita di unione duratura, pronunciano i loro voti davanti a Dio e alla Chiesa, e ricevono la grazia e la benedizione di Dio affinché li aiuti a realizzare i loro voti.

D. Cos’è la riconciliazione dei penitenti?
R. La riconciliazione dei penitenti, o Penitenza, è il rito con cui coloro che si pentono dei loro peccati possono confessarli a Dio in presenza di un prete, e ricevere l’assicurazione del perdono e la grazia dell’assoluzione.

D. Cos’è l’unzione degli infermi?
R. L’unzione è il rito di ungere i malati con olio, o l’imposizione delle mani, attraverso cui la grazia di Dio è concessa per la guarigione dello spirito, la mente e il corpo.

D. L’attività di Dio è limitata a questi riti?
R. Dio non si limita a questi riti; essi sono alcuni schemi fra gli innumerevoli modi in cui Dio usa le cose materiali per raggiungerci.

D. Come sono collegati i sacramenti alla speranza cristiana?
R. I sacramenti sostengono la nostra speranza presente e anticipano il suo compimento futuro.


La Speranza Cristiana

La Speranza Cristiana

D. Qual è la speranza cristiana?
R. La speranza cristiana è vivere con fiducia nella novità e pienezza della vita, e di attendere la venuta di Cristo nella gloria, e il completamento dello scopo di Dio per il mondo.

D. Cosa intendiamo con la venuta di Cristo nella gloria?
R. Con la venuta di Cristo nella gloria, intendiamo che Cristo verrà non nella debolezza ma nella potenza e renderà tutte le cose nuove.

D. Cosa intendiamo con paradiso e inferno?
R. Con paradiso intendiamo la vita eterna nel godimento di Dio; con inferno intendiamo la morte eterna nel nostro rifiuto di Dio.

D. Perché preghiamo per i morti?
R. Preghiamo per loro perché li conserviamo ancora nel nostro amore, e perché confidiamo che alla presenza di Dio coloro che hanno scelto di servirlo cresceranno nel Suo amore finché non lo vedranno così com’è.

D. Cosa intendiamo con giudizio finale?
R. Noi crediamo che Cristo verrà nella gloria e giudicherà i vivi e i morti.

D. Cosa intendiamo con la resurrezione della carne?
R. Intendiamo che Dio ci resusciterà dalla morte nella pienezza del nostro essere, affinché possiamo vivere con Cristo nella comunione dei Santi.

D. Cos’è la comunione dei Santi?
R. La comunione dei Santi è l’intera famiglia di Dio, vivi e morti, coloro che amiamo e coloro che abbiamo ferito, uniti in Cristo da sacramenti, preghiera e lode.

D. Cosa intendiamo con vita eterna?
R. Con vita eterna intendiamo una nuova esistenza, in cui siamo uniti con tutto il popolo di Dio, nella gioia della piena conoscenza e dell’amore per Dio e l’un l’altro.

D. Qual è allora la nostra certezza come cristiani?
R. La nostra certezza come Cristiani è che nulla, nemmeno la morte di potrà separare dall’amore di Dio che è in Cristo Gesù nostro Signore. Amen.