Dio Ascolta Dall’altro Lato della Rete?

In this week’s Epistle, we proudly feature this letter from Luis Rodriguez. Luis is a member of our LatinAmerican congregation, a former Roman Catholic priest and a new member of the Vestry. Over the last several months, he has undergone a series of chemotherapy treatments in a battle that has been full of ups and downs. Having written about his diagnosis nearly one year ago in the Spring 2015 edition of Letters from St. Paul’s, Luis updates us here on his journey and his relationship with God along the way. 

Sono passati pochi giorni della operazione al colon nella quale mi levarono un tumore maligno, mi fa male tutto, però sto recuperando bene e oggi mi ha detto il medico che mangerò delle fette biscottate e te, è delizioso e lo spero con gioia, sono già parecchi giorni che non mangio, addirittura prima del intervento.
Seduto al letto alle 7 del mattino aspetto la mia meravigliosa colazione di oggi, ancora manca mezz’ora, fuori fa freddo, dalla mia finestra vedo un verde prezioso, tipico della campagna romana. Allora penso a Dio, nel suo silenzio, e nella sua presenza misteriosa.

Ricordo che un mio amico sacerdote mi raccontai un giorno  che quando era piccolo aveva iniziato a giocare calcio nel club del quartiere, suo padre mai gli diceva che sarebbe andato a vederlo giocare, usciva da solo da casa sua con le scarpe da calcio appese al collo, lui comunque sapeva che suo padre sarebbe stato li, soltanto che aveva un modo particolare di comunicarsi. La presenza del padre dall’altro lato della rete gli dava sicurezza e forza, ancor di più quando lo vedeva urlare entusiasta e contento.

Così mi sembra di capire Dio, Lui è presente dall’altro lato della rete, non interviene nel nostro “gioco” della vita , però ci incoraggia e ci da la forza in un modo misterioso. Certo, non solo sta fuori della rete se non dentro pure, perche niente potrebbe mantenersi nella esistenza senza che Lui lo sostenga, Lui é lo stesso “essere sussistente” per parlare in difficile. In questo modo possiamo dire che Dio sta “al di là” e che è Trascendente, e che sta “al di qua” o qui stesso e per quello è Immanente.

In qualche momento della storia del cristianesimo, abbiamo pensato che Dio interveniva se lo “facevamo reagire” tramite i santi, a cui gli si vedeva come potente intermediari. Oggi parliamo molto del mistero che avvolge a Dio e non vogliamo dare risposta a tutto, bensì accettiamo non riuscire a capire in modo totale il “Mistero Santo di Dio”

Non arriveremmo mai a spiegare Dio totalmente, e rimarranno sempre tante domande: Perché non evita il male del Mondo?; Perché non interviene per punire a dei corrotti funzionari che causano morte nel Mondo?, in fine, tante domanda che rimarranno con la solita risposta: “Non sappiamo, però Lui ce, ci accompagna, ci da la forza, ci incoraggia come un Padre-Mamma orgoglioso di ognuno”.

Mi portano la colazione, assaporo le tostate bagnate nel te come la delizia più grande che ho mai mangiato. Piango emozionato perché i miei intestini possono ricevere questo alimento solido, chiamo a mia moglie per telefono e piangiamo insieme davanti alla prima colazione dopo l’intervento. Fuori continua il freddo intenso, il vento scuote gli alberi, Dio è ancora in silenzio e misteriosamente presente sento la sua carezza di Padre, oggi gioco un altro giorno e credo sentire il suo entusiasmo perche la partita vada bene, per fortuna so che ho parecchie partite davanti, a stadio pieno!, e con la presenza misteriosa Dio.

Luis Alberto Rodríguez

 

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